Maltagliati alla farina di castagne


INGREDIENTI
QUANTITÀ in kg
TECNICO DI CUCINA
Farina 0
0,200
Piano per impastare
Farina di castagne
0,120
Sfogliatrice a manovella
Semola di grano duro
0,080
o motore
Uova
2
Vino bianco secco
q.b.
Sale
1 pizzico

Versare le farine sulla spianatoia e miscelarle

Rompere le uova in una ciotola una per volta

Creare un piccolo cratere al centro del mucchietto di farina e versarci un uovo per volta

Aggiungere il sale e cominciare a rompere le uova con una forchetta, iniziando a miscelare, aggiungere 2 cucchiai di vino bianco secco

Impastare, inizialmente con la punta delle dita (se necessario aggiungere altro vino), poi più energicamente con il palmo della mano fino ad ottenere una palla consistente.

Far riposare la pasta 30′

Con il mattarello o con la macchina della pasta tirare una sfoglia dello spessore di circa 1 mm, infarinando il piano di frequente.

Tagliare a rombi irregolari e stendere su di un piano infarinato

Gettare nell’acqua bollente salata e scolare dopo un minuto da che sono venuti a galla.

Condire a piacere con verdure di stagione e castagne bollite saltate

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Cena di Natale

L’invito è per essere vegetariani per un giorno, magari un giorno importante come il Natale. Uscire dagli schemi della grande abbuffata per dedicarci a preparazioni preziose come i bignè, i biscottini e la pasta fresca con la farina di castagne e il ragù. Ritagliarci del tempo per preparare per i nostri cari un menù rispettoso della stagionalità (per favore niente fragole e ciliege!) e senza crudeltà.
Questo mi ha ispirato per il menù che propongo alla cena di natale di A.Di.Ca. Onlus. Spero vorrete imitarmi e raccontarmi poi come è andata.

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12 novembre: legumi

I legumi sono una delle componenti più importanti della dieta vegetariana. Associati ai carboidrati complessi (a lenta assimilazione) creano un’associazione alimentare il cui valore biologico è paragonabile a quello delle proteine animali;

Necessitano di un attimo di attenzione per la preparazione, qui trovate un piccolo post con tutti i consigli per una facile preparazione.

Questa lezione dedicata ai legumi li vede protagonisti di alcune zuppe: pratiche (si possono preparare in anticipo, anzi il giorno dopo sono più buone, oppure surgelate per una cena in cui si ha poco tempo) estremamente salutari e, addirittura, con poche calorie (l’associazione legumi e cereali integrali non ha bisogno di molti grassi per essere saporita e sono molto sazianti)

Abbiamo preparato un piatto della tradizione italiana: la zuppa di farro e ceci, un piatto sfizioso: la crema di cannellini e funghi (piatto estremamente versatile: a seconda della consistenza che gli conferiamo può esser un antipasto oppure un primo piatto) e infine una zuppa tipica del nord Africa: l’Harira,

Nel post Legumi potete trovare ulteriori approfondimenti sulle caratteristiche di questo prezioso alimento, anche suggerimenti per i problemi digestivi.

Ricordatevi che consumare 3 o 4 pasti alla settimana di legumi, al posto delle proteine di origine animale, è estremamente salutare anche per i non vegetariani, oltre che estremamente gustoso!

Da Cucinando Senza - ott_gen
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5 novembre 2009 - Tofu

Il tofu è un prodotto sottovalutato da molti, anche dai vegetariani.
E’ un alimento che non fa parte del nostro vissuto e tentiamo un approccio simile al formaggio con molte delusioni.
Approfondendo la sua conoscenza scopriamo che, invece, è estremamente versatile e possiamo anche creare delle ottime creme spalmabili per diverse occasioni dall’aperitivo al dolce e, perchè no, un ottimo secondo piatto.
In questa lezione abbiamo preparato 4 creme di tofu secondo le ricette:

crema di tofu alle noci
salsa tofu alla menta
tofugreen
crema tofu al cioccolato

provatele e fatemi sapere quale vi è piaciuta di più

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Scusate lo sfogo…. di Adriano

La premessa: una nota signora della TV si è appropriata della ricetta di Adriano e l’ha spacciata come propria in una conosciuta trasmissione di cucina, pubblicandola addirittura sul relativo sito.

Arrivo in ritardo e senza torta perchè in questo periodo non ce la faccio proprio a prepararla.

Prometto però che la inserirò in una delle lezioni dedicate al Natale come gesto di stima e riguardo per quelle persone che, come Adriano e Lydia, mettono l’anima nelle loro preparazioni e per l’amore di cui ci fanno dono pubblicando foto e consigli sul blog.

Pubblico perciò questa giusta rimostranza su invito di Rosy e esorto tutti a condividerla sui propri social network:

“La crostata di mele e mandorle è di Adriano Continisio”
Perchè oggi 8 novembre 2009 molti food bloggers e forumisti pubblicano in contemporanea questa ricetta?
Per solidarietà con Adriano Continisio che l’ha inventata e pubblicata sul suo blog già nel 2007.

Riassumendolo in pochissime parole, questa manifestazione vuole porre l’attenzione prima di tutto sulla necessità di un comportamento corretto per chi usa la rete nei confronti di chi pubblica materiale. Spesso si sceglie di mettere a disposizione il proprio materiale o lavoro con una licenza che permette di usarlo a condizione che se ne citi la fonte e questo è già un dono, a nostro avviso. Si dice a chi legge: puoi gratuitamente utilizzare il materiale, puoi prenderlo, ma devi specificare che è mio e dire dove l’hai preso. Non è chiedere molto!

Altra importante condizione è che il materiale non venga usato a scopo di lucro.

Quando tutte e due le condizioni non vengono rispettate è evidente che la cosa è ancor più grave.

Questa volta è capitato ad Adriano, ma nel tempo è già capitato ad altri. Creare un tam tam è forse il primo di tanti passi per avversare il fenomeno, perciò ci siamo uniti e oggi pubblichiamo con il nome del suo autore la ricetta e la foto della crostata che ognuno di noi ha preparato.

E’ ora che tutti sappiano di chi è la farina e pure il sacco!!!!!>>la ricetta la trovate direttamente sul sito di Adriano a questo indirizzo.presto la pubblicherò anch’io con i dovuti ringraziamenti.

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5 novembre 2009 - Tofu

Il tofu è un prodotto sottovalutato da molti, anche dai vegetariani.
E’ un alimento che non fa parte del nostro vissuto e tentiamo un approccio simile al formaggio con molte delusioni.
Approfondendo la sua conoscenza scopriamo che, invece, è estremamente versatile e possiamo anche creare delle ottime creme spalmabili per diverse occasioni dall’aperitivo al dolce e, perchè no, un ottimo secondo piatto.
In questa lezione abbiamo preparato 4 creme di tofu secondo le ricette:

crema di tofu alle noci
salsa tofu alla menta
tofugreen
crema tofu al cioccolato

provatele e fatemi sapere quale vi è piaciuta di più

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Scusate lo sfogo…. di Adriano

La premessa: una nota signora della TV si è appropriata della ricetta di Adriano e l’ha spacciata come propria in una conosciuta trasmissione di cucina, pubblicandola addirittura sul relativo sito.

Arrivo in ritardo e senza torta perchè in questo periodo non ce la faccio proprio a prepararla.
Prometto però che la inserirò in una delle lezioni dedicate al Natale come gesto di stima e riguardo per quelle persone che, come Adriano e Lydia, mettono l’anima nelle loro preparazioni e per l’amore di cui ci fanno dono pubblicando foto e consigli sul blog.

Pubblico perciò questa giusta rimostranza su invito di Rosy e esorto tutti a condividerla sui propri social network:

“La crostata di mele e mandorle è di Adriano Continisio”
Perchè oggi 8 novembre 2009 molti food bloggers e forumisti pubblicano in contemporanea questa ricetta?
Per solidarietà con Adriano Continisio che l’ha inventata e pubblicata sul suo blog già nel 2007.

Riassumendolo in pochissime parole, questa manifestazione vuole porre l’attenzione prima di tutto sulla necessità di un comportamento corretto per chi usa la rete nei confronti di chi pubblica materiale. Spesso si sceglie di mettere a disposizione il proprio materiale o lavoro con una licenza che permette di usarlo a condizione che se ne citi la fonte e questo è già un dono, a nostro avviso. Si dice a chi legge: puoi gratuitamente utilizzare il materiale, puoi prenderlo, ma devi specificare che è mio e dire dove l’hai preso. Non è chiedere molto!
Altra importante condizione è che il materiale non venga usato a scopo di lucro.
Quando tutte e due le condizioni non vengono rispettate è evidente che la cosa è ancor più grave.
Questa volta è capitato ad Adriano, ma nel tempo è già capitato ad altri. Creare un tam tam è forse il primo di tanti passi per avversare il fenomeno, perciò ci siamo uniti e oggi pubblichiamo con il nome del suo autore la ricetta e la foto della crostata che ognuno di noi ha preparato.
E’ ora che tutti sappiano di chi è la farina e pure il sacco!!!!!>>
la ricetta la trovate direttamente sul sito di Adriano a questo indirizzo.

presto la pubblicherò anch’io con i dovuti ringraziamenti.

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5 novembre 2009 - Tofu

Il tofu è un prodotto sottovalutato da molti, anche dai vegetariani.
E’ un alimento che non fa parte del nostro vissuto e tentiamo un approccio simile al formaggio con molte delusioni.
Approfondendo la sua conoscenza scopriamo che, invece, è estremamente versatile e possiamo anche creare delle ottime creme spalmabili per diverse occasioni dall’aperitivo al dolce e, perchè no, un ottimo secondo piatto.
In questa lezione abbiamo preparato 4 creme di tofu secondo le ricette:

crema di tofu alle noci
salsa tofu alla menta
tofugreen
crema tofu al cioccolato

provatele e fatemi sapere quale vi è piaciuta di più

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omaggio a Alda Merini, poetessa che mi ha toccato il cuore

(Sono una piccola ape furibonda.)

Mi piace cambiare di colore.
Mi piace cambiare di misura.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Spazio

Spazio spazio io voglio, tanto spazio
per dolcissima muovermi ferita;
voglio spazio per cantare crescere
errare e saltare il fosso
della divina sapienza.
Spazio datemi spazio
ch’io lanci un urlo inumano,
quell’urlo di silenzio negli anni
che ho toccato con mano.

 

 

A tutte le donne

Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso

sei un granello di colpa

anche agli occhi di Dio

malgrado le tue sante guerre

per l’emancipazione.

Spaccarono la tua bellezza

e rimane uno scheletro d’amore

che però grida ancora vendetta

e soltanto tu riesci

ancora a piangere,

poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,

poi ti volti e non sai ancora dire

e taci meravigliata

e allora diventi grande come la terra

e innalzi il tuo canto d’amore.

 

 

 

 

 

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