Cavolo spadellato all’arancia

Basta poco, a volte, per creare un piatto gustoso e sano.

Trovo molto gradevole l’associazione tra certi cavoli e l’arancia. Il tono acidulo e dolce dell’arancia ben si accosta all’aroma del cavolo. In questa ricetta, poi, si sposano magnificamente anche i colori.

La ricetta è molto semplice bastano

Mezzo cavolo rosso tagliato a listarelle
Un’arancia
Una cipolla rossa
Un cucchiaio di olio EVO
Sale e pepe q.b.

Con un pelapatate ricavare dalla buccia dell’arancia delle scorzette evitando accuratamente di asportare la parte bianca.

Pelare l’arancia e ricavarne degli spicchi pelati al vivo (ritagliare degli spicchi con un coltellino affilato asportando solo la polpa)

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Tagliare a fette la cipolla e porla a rosolare nell’olio EVO con la scorza d’arancia

Saltare per pochi minuti a fuoco medio, quando la cipolla diventa translucida aggiungere le listarelle di cavolo e la polpa di arancia

Spadellare fino a che il cavolo diventa appena morbido

Aggiustare di sale e pepe e servire come contorno

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Zuppa di farro e pomodorini

 

Delicatissima, leggera,
 perfetta per un intestino che non vuole lavorare!
 

farro-e-pomodorini-2.JPG

questa zuppa è buonissima tiepida il giorno dopo!

Ingredienti:

  • 150 gr di farro già cotto
  • 100 gr di scalogno
  • 100 gr di sedano
  • 200 gr di pomodorini freschi
  • 100 gr di tofu
  • mezzo bicchiere di vino 
  • olio EVO 2 cucchiai
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

Utlizzare una casseruola larga o un WOK

Rosolare lo scalogno nell’olio EVO fino a che diventa traslucido, senza far prendere colore (eventualmente aggiungere 2 cucchiai di acqua se la temperatura sale troppo)

Aggiungere il farro e continuare a rosolare per alcuni minuti a fuoco medio, poi aggiungere il tofu tagliato a striscioline

Sfumare con mezzo bicchiere di vino, mescolare fino a che non si sente più l’odore dell’alcool nei vapori della casseruola

Tagliare il sedano a tocchetti e aggiungerlo al farro, aggiungere mezzo bicchiere di acqua e mescolare bene

Tagliare i pomodorini a metà, scoprire parte del fondo della casseruola o della parete del WOW e appoggiarvi la parte tagliata dei pomodorini

farli stufare un paio di minuti a contatto diretto con la casseruola perchè prendano sapore poi aggiungerli al resto dei componenti

aggiustare di sale e pepe e cuocere per 10 minuti.

eventualmente spolverare con della ricotta al forno grattugiata

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Maltagliati alla farina di castagne


INGREDIENTI
QUANTITÀ in kg
TECNICO DI CUCINA
Farina 0
0,200
Piano per impastare
Farina di castagne
0,120
Sfogliatrice a manovella
Semola di grano duro
0,080
o motore
Uova
2
Vino bianco secco
q.b.
Sale
1 pizzico

Versare le farine sulla spianatoia e miscelarle

Rompere le uova in una ciotola una per volta

Creare un piccolo cratere al centro del mucchietto di farina e versarci un uovo per volta

Aggiungere il sale e cominciare a rompere le uova con una forchetta, iniziando a miscelare, aggiungere 2 cucchiai di vino bianco secco

Impastare, inizialmente con la punta delle dita (se necessario aggiungere altro vino), poi più energicamente con il palmo della mano fino ad ottenere una palla consistente.

Far riposare la pasta 30′

Con il mattarello o con la macchina della pasta tirare una sfoglia dello spessore di circa 1 mm, infarinando il piano di frequente.

Tagliare a rombi irregolari e stendere su di un piano infarinato

Gettare nell’acqua bollente salata e scolare dopo un minuto da che sono venuti a galla.

Condire a piacere con verdure di stagione e castagne bollite saltate

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Rimettiamoci in forma

Buon 2010 a tutti!

Finalmente le feste e i grandi pranzi sono finiti.

Abbiamo sicuramente esagerato con le proteine e i grassi animali: tortellini, ragù, cotechini, arrosti, prosciutti e salami, panettoni e mascarpone, nella grande tradizione del Natale Italiano.

Ci sentiamo gonfi, appesantiti e, magari, con qualche rotolino il più.

Torniamo, dunque, a consumare il cibo della pace per il nostro corpo e per la nostra terra.

Cosa c’é di meglio che buttarsi nella cucina vegetariana per dare un po’ di tregua al nostro organismo sovraffaticato.

Nelle prossime lezioni utilizzeremo i legumi come valida alternativa della carne sia come zuppe che come creme spalmabili, crocchette e sformati.

come sempre piatti semplici nella preparazione, ma gustosi e non troppo calorici e senza colesterolo.

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Stufato di verdure invernali e castagne


INGREDIENTI
QUANTITÀ in kg
TECNICO DI CUCINA
Zucca pulita
0,150
Padella grande pesante
cavolo romanesco (verde)
0,150
Coltelli verdura
cavolini di Bruxelles
0,500
di verza
0,500
rape piccole
0,200
sedano verona (sedano rapa)
0,300
scalogno
0,200
2 foglie di alloro
Castagne bollite e spellate
0,100
olio EVO
0,120
sale/pepe
q.b.
Spellare la zucca e tagliarla a dadi di 1 cm

mondare il cavolo romanesco e ricavarne cimette medie

ripulire i cavolini di Buxelles lasciandoli interi

Togliere le foglie superficiali alla verza e tagliarla a fette di 1 cm di spessore

Ripulire le rape e tagliarle a pezzi regolari

Ripulire il sedano di verona, tagliarlo a dadi e porlo in acqua acidulata.

In padella grande mettere a rosolare lo scalogno tagliato a fette con olio

Aggiungere le verdure iniziando da quelle a cottura più lunga come zucca,cavolo romanesco e sedano verona con l’alloro;

dopo un paio di minuti aggiungere i cavolini di Bruxelles e le rape, poi la verza.

Terminare la cottura quando le versure saranno morbide, ma ancora al dente, non devono disfarsi.

Servire come contorno, come piatto unico con aggiunta di seitan a dadini (250 gr), come condimento a dei maltagliati alla farina di castagne.

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