Maltagliati alla farina di castagne


INGREDIENTI
QUANTITÀ in kg
TECNICO DI CUCINA
Farina 0
0,200
Piano per impastare
Farina di castagne
0,120
Sfogliatrice a manovella
Semola di grano duro
0,080
o motore
Uova
2
Vino bianco secco
q.b.
Sale
1 pizzico

Versare le farine sulla spianatoia e miscelarle

Rompere le uova in una ciotola una per volta

Creare un piccolo cratere al centro del mucchietto di farina e versarci un uovo per volta

Aggiungere il sale e cominciare a rompere le uova con una forchetta, iniziando a miscelare, aggiungere 2 cucchiai di vino bianco secco

Impastare, inizialmente con la punta delle dita (se necessario aggiungere altro vino), poi più energicamente con il palmo della mano fino ad ottenere una palla consistente.

Far riposare la pasta 30′

Con il mattarello o con la macchina della pasta tirare una sfoglia dello spessore di circa 1 mm, infarinando il piano di frequente.

Tagliare a rombi irregolari e stendere su di un piano infarinato

Gettare nell’acqua bollente salata e scolare dopo un minuto da che sono venuti a galla.

Condire a piacere con verdure di stagione e castagne bollite saltate

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Stufato di verdure invernali e castagne


INGREDIENTI
QUANTITÀ in kg
TECNICO DI CUCINA
Zucca pulita
0,150
Padella grande pesante
cavolo romanesco (verde)
0,150
Coltelli verdura
cavolini di Bruxelles
0,500
di verza
0,500
rape piccole
0,200
sedano verona (sedano rapa)
0,300
scalogno
0,200
2 foglie di alloro
Castagne bollite e spellate
0,100
olio EVO
0,120
sale/pepe
q.b.
Spellare la zucca e tagliarla a dadi di 1 cm

mondare il cavolo romanesco e ricavarne cimette medie

ripulire i cavolini di Buxelles lasciandoli interi

Togliere le foglie superficiali alla verza e tagliarla a fette di 1 cm di spessore

Ripulire le rape e tagliarle a pezzi regolari

Ripulire il sedano di verona, tagliarlo a dadi e porlo in acqua acidulata.

In padella grande mettere a rosolare lo scalogno tagliato a fette con olio

Aggiungere le verdure iniziando da quelle a cottura più lunga come zucca,cavolo romanesco e sedano verona con l’alloro;

dopo un paio di minuti aggiungere i cavolini di Bruxelles e le rape, poi la verza.

Terminare la cottura quando le versure saranno morbide, ma ancora al dente, non devono disfarsi.

Servire come contorno, come piatto unico con aggiunta di seitan a dadini (250 gr), come condimento a dei maltagliati alla farina di castagne.

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Maltagliati alla farina di castagne


INGREDIENTI
QUANTITÀ in kg
TECNICO DI CUCINA
Farina 0
0,200
Piano per impastare
Farina di castagne
0,120
Sfogliatrice a manovella
Semola di grano duro
0,080
o motore
Uova
2
Vino bianco secco
q.b.
Sale
1 pizzico

Versare le farine sulla spianatoia e miscelarle

Rompere le uova in una ciotola una per volta

Creare un piccolo cratere al centro del mucchietto di farina e versarci un uovo per volta

Aggiungere il sale e cominciare a rompere le uova con una forchetta, iniziando a miscelare, aggiungere 2 cucchiai di vino bianco secco

Impastare, inizialmente con la punta delle dita (se necessario aggiungere altro vino), poi più energicamente con il palmo della mano fino ad ottenere una palla consistente.

Far riposare la pasta 30′

Con il mattarello o con la macchina della pasta tirare una sfoglia dello spessore di circa 1 mm, infarinando il piano di frequente.

Tagliare a rombi irregolari e stendere su di un piano infarinato

Gettare nell’acqua bollente salata e scolare dopo un minuto da che sono venuti a galla.

Condire a piacere con verdure di stagione e castagne bollite saltate

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Cena di Natale

L’invito è per essere vegetariani per un giorno, magari un giorno importante come il Natale. Uscire dagli schemi della grande abbuffata per dedicarci a preparazioni preziose come i bignè, i biscottini e la pasta fresca con la farina di castagne e il ragù. Ritagliarci del tempo per preparare per i nostri cari un menù rispettoso della stagionalità (per favore niente fragole e ciliege!) e senza crudeltà.
Questo mi ha ispirato per il menù che propongo alla cena di natale di A.Di.Ca. Onlus. Spero vorrete imitarmi e raccontarmi poi come è andata.

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Tortelli di castagne


INGREDIENTI

QUANTITÀ in kg

TECNICO DI CUCINA

Castagne

0,800

robot da cucina

farina bianca 0

0,200

Macchina sfogliatrice

farina di castagne

0,120

Piano per impastare

Semola di grano duro

0,080

Coltello verdure

Uova

2+2

Tegame

Ricotta di pecora

0,300

Bastardelle

Vino bianco q.b.

Parmigiano 6 cucchiai

0,060

noce moscata sale e pepe

q.b.

Lessare in acqua salata le castagne; lasciarle intiepidire e sbucciarle con cura;

Frullarle con il robot

Preparare la pasta con le farine ben miscelate le 2 uova intere, sale e vino bianco.

Preparare il ripieno miscelando la crema di castagne frullate, 2 uova intere, 6 cucchiai di parmigiano, 300 g di ricotta, sale e pepe; impastare bene ed omogeneizzare eventualmente con poco latte o con l’acqua di cottura delle castagne; stendere la pasta (poco per volta, tenendo coperta la rimanente affinché non si asciughi troppo) e fare dei tortelli tondi con il ripieno preparato, chiudendoli con molta cura.

Lessare in abbondante acqua salata e spadellare con burro, un pizzico di cannella e parmigiano a volontà.

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Maltagliati alla farina di castagne


INGREDIENTI

QUANTITÀ in kg

TECNICO DI CUCINA

Farina 0

0,200

Piano per impastare

Farina di castagne

0,120

Sfogliatrice a manovella o motore

Semola di grano duro

0,080

Uova

2

Vino bianco secco

q.b.

Sale

1 pizzico

Versare le farine sulla spianatoia e miscelarle

Rompere le uova in una ciotola una per volta

Creare un piccolo cratere al centro del mucchietto di farina e versarci un uovo per volta

Aggiungere il sale e cominciare a rompere le uova con una forchetta, iniziando a miscelare, aggiungere 2 cucchiai di vino bianco secco

Impastare, inizialmente con la punta delle dita (se necessario aggiungere altro vino), poi più energicamente con il palmo della mano fino ad ottenere una palla consistente.

Far riposare la pasta 30′

Con il mattarello o con la macchina della pasta tirare una sfoglia dello spessore di circa 1 mm, infarinando il piano di frequente.

Tagliare a rombi irregolari e stendere su di un piano infarinato

Gettare nell’acqua bollente salata e scolare dopo un minuto da che sono venuti a galla.

Condire a piacere con verdure di stagione e castagne bollite saltate

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Stufato di verdure invernali e castagne


INGREDIENTI

QUANTITÀ in kg

TECNICO DI CUCINA

Zucca pulita

0,150

Padella grande pesante

cavolo romanesco (verde)

0,150

Coltelli verdura

cavolini di Bruxelles

0,500

di verza

0,500

rape piccole

0,200

sedano verona (sedano rapa)

0,300

scalogno

0,200

2 foglie di alloro

Castagne bollite e spellate

0,100

olio EVO

0,120

sale/pepe

q.b.

Spellare la zucca e tagliarla a dadi di 1 cm

mondare il cavolo romanesco e ricavarne cimette medie

ripulire i cavolini di Buxelles lasciandoli interi

Togliere le foglie superficiali alla verza e tagliarla a fette di 1 cm di spessore

Ripulire le rape e tagliarle a pezzi regolari

Ripulire il sedano di verona, tagliarlo a dadi e porlo in acqua acidulata.

In padella grande mettere a rosolare lo scalogno tagliato a fette con olio

Aggiungere le verdure iniziando da quelle a cottura più lunga come zucca,cavolo romanesco e sedano verona con l’alloro;

dopo un paio di minuti aggiungere i cavolini di Bruxelles e le rape, poi la verza.

Terminare la cottura quando le versure saranno morbide, ma ancora al dente, non devono disfarsi.

Servire come contorno, come piatto unico con aggiunta di seitan a dadini (250 gr), come condimento a dei maltagliati alla farina di castagne.

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Cena di Natale

L’invito è per essere vegetariani per un giorno, magari un giorno importante come il Natale. Uscire dagli schemi della grande abbuffata per dedicarci a preparazioni preziose come i bignè, i biscottini e la pasta fresca con la farina di castagne e il ragù. Ritagliarci del tempo per preparare per i nostri cari un menù rispettoso della stagionalità (per favore niente fragole e ciliege!) e senza crudeltà.
Questo mi ha ispirato per il menù che propongo alla cena di natale di A.Di.Ca. Onlus. Spero vorrete imitarmi e raccontarmi poi come è andata.

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