Maltagliati alla farina di castagne


INGREDIENTI
QUANTITÀ in kg
TECNICO DI CUCINA
Farina 0
0,200
Piano per impastare
Farina di castagne
0,120
Sfogliatrice a manovella
Semola di grano duro
0,080
o motore
Uova
2
Vino bianco secco
q.b.
Sale
1 pizzico

Versare le farine sulla spianatoia e miscelarle

Rompere le uova in una ciotola una per volta

Creare un piccolo cratere al centro del mucchietto di farina e versarci un uovo per volta

Aggiungere il sale e cominciare a rompere le uova con una forchetta, iniziando a miscelare, aggiungere 2 cucchiai di vino bianco secco

Impastare, inizialmente con la punta delle dita (se necessario aggiungere altro vino), poi più energicamente con il palmo della mano fino ad ottenere una palla consistente.

Far riposare la pasta 30′

Con il mattarello o con la macchina della pasta tirare una sfoglia dello spessore di circa 1 mm, infarinando il piano di frequente.

Tagliare a rombi irregolari e stendere su di un piano infarinato

Gettare nell’acqua bollente salata e scolare dopo un minuto da che sono venuti a galla.

Condire a piacere con verdure di stagione e castagne bollite saltate

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Rimettiamoci in forma

Buon 2010 a tutti!

Finalmente le feste e i grandi pranzi sono finiti.

Abbiamo sicuramente esagerato con le proteine e i grassi animali: tortellini, ragù, cotechini, arrosti, prosciutti e salami, panettoni e mascarpone, nella grande tradizione del Natale Italiano.

Ci sentiamo gonfi, appesantiti e, magari, con qualche rotolino il più.

Torniamo, dunque, a consumare il cibo della pace per il nostro corpo e per la nostra terra.

Cosa c’é di meglio che buttarsi nella cucina vegetariana per dare un po’ di tregua al nostro organismo sovraffaticato.

Nelle prossime lezioni utilizzeremo i legumi come valida alternativa della carne sia come zuppe che come creme spalmabili, crocchette e sformati.

come sempre piatti semplici nella preparazione, ma gustosi e non troppo calorici e senza colesterolo.

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Stufato di verdure invernali e castagne


INGREDIENTI
QUANTITÀ in kg
TECNICO DI CUCINA
Zucca pulita
0,150
Padella grande pesante
cavolo romanesco (verde)
0,150
Coltelli verdura
cavolini di Bruxelles
0,500
di verza
0,500
rape piccole
0,200
sedano verona (sedano rapa)
0,300
scalogno
0,200
2 foglie di alloro
Castagne bollite e spellate
0,100
olio EVO
0,120
sale/pepe
q.b.
Spellare la zucca e tagliarla a dadi di 1 cm

mondare il cavolo romanesco e ricavarne cimette medie

ripulire i cavolini di Buxelles lasciandoli interi

Togliere le foglie superficiali alla verza e tagliarla a fette di 1 cm di spessore

Ripulire le rape e tagliarle a pezzi regolari

Ripulire il sedano di verona, tagliarlo a dadi e porlo in acqua acidulata.

In padella grande mettere a rosolare lo scalogno tagliato a fette con olio

Aggiungere le verdure iniziando da quelle a cottura più lunga come zucca,cavolo romanesco e sedano verona con l’alloro;

dopo un paio di minuti aggiungere i cavolini di Bruxelles e le rape, poi la verza.

Terminare la cottura quando le versure saranno morbide, ma ancora al dente, non devono disfarsi.

Servire come contorno, come piatto unico con aggiunta di seitan a dadini (250 gr), come condimento a dei maltagliati alla farina di castagne.

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Il Pranzo di Natale

Suggerimenti per un pranzo di Natale vegetariano li possiamo trovare nella cena che ho organizzato di recente per A.Di.Ca onlus.
Qui di seguito potete trovare i link alle pagine che illustrano le ricette proposte e indicazioni per eseguirle al meglio.
Il menù proposto è stato:

Antipasti di bignè e pasticceria fine, 
Zuppetta di zucca speziata, 
Tagliatelle profumate alle castagne con ragù di seitan, 
Fritto misto, 
Caramelle di datteri con bicchierino di Natale

I bignè sono stati farciti con una crema composta da una besciamella al 50% e formaggio a piacere al 50%); la crema al gorgonzola è stata valorizzata con gheriglio di noci mentre quella con formaggio di capra è stata valorizzata da una sbriciolatura di croccante di sesamo.
I biscotti sono stati realizzati con un formaggio tipo gruyere, ma sono ottimi anche con una caciotta affumicata.
La crema di tofu dal gusto frizzante è quella con le noci.
La Zuppetta di zucca è stata realizzata soffriggendo lo scalogno, aggiungendo poi la zucca e le patate e cotta per un’ora con un buon brodo di verdura. Alla fine l’abbiamo speziata con cannella e cumino in polvere tostati.
Per le tagliatelle di castagne e il ragù di seitan abbiamo seguito le ricette del blog.
Il fritto misto era composto da straccetti di muscolo di grano e tocchetti di tofu con una pastella di ceci secondo questa ricetta.
Le caramelle di datteri e frutta secca (non potete non presentarle come dolce di Natale perché sono “una tira l’altra”).
E, infine, il bicchierino l’abbiamo realizzato con una bavarese all’arancia con un cucchiaio di ganasce al cioccolato fondente sul fondo e una sbriciolata di panettone tostato a guarnire.
Auguro a tutti un Natale senza crudeltà!
Per le ricette ringrazio GialloZafferano e Idolcidipinella fonti di ineguagliabili ispirazioni e consigli
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Maltagliati alla farina di castagne


INGREDIENTI
QUANTITÀ in kg
TECNICO DI CUCINA
Farina 0
0,200
Piano per impastare
Farina di castagne
0,120
Sfogliatrice a manovella
Semola di grano duro
0,080
o motore
Uova
2
Vino bianco secco
q.b.
Sale
1 pizzico

Versare le farine sulla spianatoia e miscelarle

Rompere le uova in una ciotola una per volta

Creare un piccolo cratere al centro del mucchietto di farina e versarci un uovo per volta

Aggiungere il sale e cominciare a rompere le uova con una forchetta, iniziando a miscelare, aggiungere 2 cucchiai di vino bianco secco

Impastare, inizialmente con la punta delle dita (se necessario aggiungere altro vino), poi più energicamente con il palmo della mano fino ad ottenere una palla consistente.

Far riposare la pasta 30′

Con il mattarello o con la macchina della pasta tirare una sfoglia dello spessore di circa 1 mm, infarinando il piano di frequente.

Tagliare a rombi irregolari e stendere su di un piano infarinato

Gettare nell’acqua bollente salata e scolare dopo un minuto da che sono venuti a galla.

Condire a piacere con verdure di stagione e castagne bollite saltate

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Rimettiamoci in forma

Buon 2009 a tutti!

Finalmente le feste e i grandi pranzi sono finiti.

Abbiamo sicuramente esagerato con le proteine e i grassi animali: tortellini, ragù, cotechini, arrosti, prosciutti e salami, panettoni e mascarpone, nella grande tradizione del Natale Italiano.

Ci sentiamo gonfi, appesantiti e, magari, con qualche rotolino il più.

Torniamo, dunque, a consumare il cibo della pace per il nostro corpo e per la nostra terra.

Cosa c’é di meglio che buttarsi nella cucina vegetariana per dare un po’ di tregua al nostro organismo sovraffaticato.

Nelle prossime lezioni utilizzeremo i legumi come valida alternativa della carne sia come zuppe che come creme spalmabili, crocchette e sformati.

come sempre piatti semplici nella preparazione, ma gustosi e non troppo calorici e senza colesterolo.

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Scorzette candite


INGREDIENTI

QUANTITÀ in kg

TECNICO DI CUCINA

Agrumi naturali e a buccia ben grossa

A piacere

un tegame basso e largo

zucchero: uguale al peso delle scorze bagnate

A piacere

un coltello affilato

acqua q.b

A piacere

una gratella per asciugare i canditi

  • Mettere le scorze in acqua fredda per 48 ore cambiandola 2 o più volte al giorno
  • Fare bollire la scorza per 40 minuti
  • Mettere sul fuoco, in un tegame largo (e’ importante che le scorze si sovrappongano il meno possibile) con un bicchiere di acqua e zucchero
  • Portare a bollore (piano), far sobbollire (molto lentamente) per una decina di minuti e spegnere. Coprire e lasciar raffreddare. Ripetere per almeno due volte al giorno per tre- quattro giorni (finche’ le scorze non saranno diventate traslucide) oppure quattro – cinque volte al giorno per 2 giorni.
  • Tirarle fuori dallo sciroppo avanzato (che, diluito, e’ ottimo per bagnare le torte) e metterle ad asciugare su una gratella.
  • Dopo un po’, quando saranno ben sgocciolate, passarle nello zucchero e rimetterle sulla gratella, in un posto asciutto, finche’ non saranno perfettamente asciutte (ci vorranno un paio di giorni, piu’ o meno).
  • Custodirle in un vaso di vetro
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Involtini di pasta fillo con caprino e pistacchio


INGREDIENTI

QUANTITÀ in kg

TECNICO DI CUCINA

Pasta fillo surgelata

1 confezione

Coltelli verdura

Caprino di capra BIO

0,200

Bastardelle

Pistacchi non salati

0,100

Coltello lama

Timo

q.b.

Pennello cucina

Olio EVO

0,100

Padella per friggere

Sale & pepe

q.b.

In una bastardella mescolare il formaggio con i pistacchi tritati grossolanamente e il timo.

Condire con sale e abbondante pepe.

Tagliare i fogli di pasta fillo a metà e poi a metà.

Tenerli coperti con un panno umido per non farli seccare.

Spennellare un foglio con poco olio, spolverare di pistacchi tritati fini, coprire con un altro foglio e ri-spennellare.

Porre un cucchiaio di ripieno su un lato corto della striscia e piegare formando dei sigari.

Spennellare con poco olio anche la superficie degli involtini.

Disporli su un pezzo di carta da forno e infornare a 180° per una decina di minuti, finché siano dorati.

Ispirata da cavoletto

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Briouats alla zucca


INGREDIENTI

QUANTITÀ in kg

TECNICO DI CUCINA

Pasta fillo surgelata

0,250

Coltelli verdura

Zucca pulita

0,250

Bastardelle

Caciocavallo affumicato

0,150

Coltello lama

Burro

0,100

Pennello cucina

Sale e pepe

q.b.

Padella per friggere

Cannella

q.b.

Olio di arachide

0,500

Tritare finemente il caciocavallo

Schiacciare con la forchetta la zucca, unire il caciocavallo e la cannella a piacere, salare e pepare.

Tagliare la pasta fillo scongelata in 4 strisce, tenerla coperta con un panno umido per non farla seccare.

Far fondere il burro, prendere una striscia e spennellare con il burro, porre una porzione di ripieno su un lato corto della striscia e piegare formando dei triangoli;

Friggere in olio caldo per pochi minuti rigirandoli.

Porli su un foglio di carta assorbente e servirli caldi o tiepidi

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Panpepato facile


INGREDIENTI

QUANTITÀ in kg

TECNICO DI CUCINA

Farina 0

0,250

Stampo da plum-cake

Farina integrale BIO

0,150

Robot da cucina

Yogurt intero bianco BIO

0,150

Bastardella o ciotolona

Uova

2

mortaio

Succo e zeste di 1 arancia

0,070

Zucchero di canna

0,100

Lievito per dolci

1 bustina

Cannella in polvere

1 cucchiaino

Zenzero in polvere

1 cucchiaino

Chiodi d garofano macinati

1 cucchiaino

Pepe macinato fresco

3 pizzichi

Noce moscata

una grattugiatina

  • Imburrare e infarinare uno stampo da plum-cake.
  • Pestare i chiodi di garofano nel mortaio fini, fini.
  • In una ciotola mescolare tutti gli ingredienti secchi (farine, zucchero, zeste, spezie), compreso il lievito.
  • Mettere nel robot tutti gli ingredienti liquidi (yogurt, succo d’arancia, uova) e miscelare.
  • Aggiungere gli ingredienti secchi, far impastare velocemente. L’impasto deve risultare morbido.
  • Versare l’impasto nello stampo imburrato e infarinato (oppure foderato con carta forno).
  • Cuocere in forno caldo a 180° per 45 minuti circa.
  • Controllare la cottura del pane con uno stecchino di legno (infilare nel centro del pane e verificare se ne esce asciutto e pulito).
  • Estrarre il pane dallo stampo e rimetterlo nel forno spento per 5 minuti.
  • Far raffreddare, avvolgere in un foglio di alluminio e consumare dal giorno successivo, questo passaggio permette agli aromi delle spezie di sprigionarsi in tutto il pane.

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